Lavorare il compensato Okumè è un'operazione che regala grandi soddisfazioni, purché si seguano alcuni accorgimenti fondamentali. Il taglio deve essere effettuato con lame affilate per evitare scheggiature sui bordi: una sega circolare con lama a denti fini o un seghetto alternativo rappresentano gli strumenti più indicati.
La levigatura richiede attenzione per ottenere superfici perfettamente lisce. Iniziare con carta abrasiva a grana media (120-150) e proseguire con grane più fini (220-320) permette di preparare il pannello per la finitura finale. Durante la levigatura, è importante procedere seguendo sempre la direzione delle venature per evitare graffi visibili.
Il trattamento superficiale può variare in base all'utilizzo finale del pannello. Per applicazioni marine o esterne, l'utilizzo di impregnanti specifici e vernici protettive diventa fondamentale per preservare le caratteristiche del legno nel tempo. Per progetti d'arredo interno, le opzioni spaziano dalle vernici trasparenti che esaltano le venature naturali, agli smalti coprenti per ottenere finiture colorate.
L'incollaggio richiede l'utilizzo di colle viniliche o poliuretaniche specifiche per legno. La preparazione accurata delle superfici da unire e l'applicazione uniforme della colla garantiscono giunzioni solide e durature. Durante l'asciugatura, è consigliabile mantenere i pezzi sotto pressione con morsetti per assicurare un'adesione perfetta.